Statuto

Statuto Associazione

modifica dello statuto e denominazione da coro santo stefano di nerviano in associazione musicumozart di nerviano

costituzione, sede e scopi

Art. 1

L’Associazione “Coro Santo Stefano di Nerviano”, costituitasi nel 1990 (codice fiscale 93507180151) che è attiva nell’ambito della diffusione della cultura musicale sia in ambito locale che nazionale ed internazionale, modifica la propria ragione sociale da “Coro Santo Stefano di Nerviano” in “Associazione MusiCuMozart di Nerviano”.

E’ una libera Associazione di fatto, senza scopi di lucro ed apolitica, con durata illimitata nel tempo e regolata ai sensi della Legge 7 dicembre 2000 n. 383, e dalle norme del codice civile in tema di Associazioni di promozione sociale. L’Associazione ha sede legale in Nerviano, Via Bramante 11.

Art. 2

L’Associazione è precisamente un complesso vocale che si propone di svolgere attività di utilità sociale nei confronti degli associati e di terzi nel settore della musica e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati. E’ esclusa qualsiasi finalità politica, sindacale o datoriale, professionale o di categoria, ovvero di tutela degli interessi economici degli associati. In particolare, l’Associazione potrà svolgere le seguenti attività:

  • diffondere la cultura musicale, letteraria ed artistica in genere, attraverso contatti tra persone, Enti ed Associazioni di varia natura;
  • proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali comuni assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione permanente perseguendo finalità di solidarietà sociale tramite la diffusione dell’arte musicale nei suoi diversi generi;
  • porsi come punto di riferimento per quanti, cultori, professionisti e/o semplici appassionati di musica, desiderano trovare spazio per l’espressione delle diverse attitudini ed aspirazioni artistiche.

Art. 3

Per il conseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà collaborare con altri Enti pubblici e privati aventi finalità analoghe alle proprie, mantenendo in ogni caso la propria autonomia. Nell’ambito di tale collaborazione l’Associazione potrà svolgere programmi di pubblica utilità che rivestano anche la natura di attività economiche commerciali. In particolare, l’Associazione potrà:

  • dare pubblica esecuzione di concerti vocali e/o strumentali;
  • effettuare pubblicazioni autonome o su riviste del settore musicale;
  • organizzare concerti o rassegne concertistiche, anche in collaborazione con Enti pubblici o privati;
  • organizzare corsi musicali e finanziare la frequenza dei propri soci a corsi di perfezionamento strumentale o vocale istituiti da altri Enti;
  • promuovere ogni altra iniziativa idonea al raggiungimento degli scopi sociali.

iscrizioni e soci

Art. 4

Possono far parte dell’Associazione le persone fisiche e giuridiche che ne condividono gli scopi. Gli Associati sono tenuti alla corresponsione di una quota associativa annuale nella misura tempo per tempo fissata dal Consiglio Direttivo e alla partecipazione alla vita associativa. Il contributo a carico dei soci non ha carattere patrimoniale ed è deliberato dall’Assemblea convocata per l’approvazione del preventivo. Il contributo è annuale, non è trasferibile, non è restituibile in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualità di socio e deve essere versato entro 30 giorni prima dell’Assemblea convocata per l’approvazione del Bilancio Consuntivo dell’esercizio di riferimento. Ai fini dell’adesione all’Associazione, chiunque ne abbia interesse può fare domanda di ammissione motivata al presidente del Consiglio Direttivo, precisando di avere preso lettura del presente statuto, di condividerne gli scopi, di voler partecipare alla vita associativa e di impegnarsi al pagamento delle quote associative annuali sin tanto che resterà iscritto all’associazione. Il Presidente, formato l’elenco delle domande di ammissione pervenute in ciascun mese, sottopone la richiesta al Consiglio Direttivo che provvede all’ammissione sulla base delle motivazioni esposte dal richiedente. La domanda di ammissione può essere respinta soltanto se le motivazioni esposte dal richiedente nella domanda, contrastano con gli scopi dell’Associazione.

E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

I Soci si distinguono in: Ordinari o Sostenitori.

soci ordinari

Art. 5

I Soci Ordinari hanno l’obbligo di:

  • osservare lo Statuto Sociale, nonché tutte le deliberazioni valide degli Organi Sociali;
  • cooperare al raggiungimento dei fini sociali;
  • astenersi da ogni attività contraria agli interessi dell’Associazione, sia ordinaria che straordinaria. Ogni comportamento del socio, avente fini o esiti contrastanti con quelli dell’Associazione, sarà discrezionalmente valutato ed eventualmente sanzionato dall’Assemblea in seduta straordinaria.

Art. 6

I Soci Ordinari hanno il diritto di:

  • partecipare alle deliberazioni dell’Assemblea e all’elezione degli Organi Sociali;
  • essere informati tempestivamente su ogni attività dell’Associazione;
  • consultare gli atti ed i registri dell’Associazione con possibilità di richiederne per iscritto al Consiglio Direttivo, copia fotostatica;
  • ottenere per le manifestazioni organizzate dall’Associazione tutte quelle agevolazioni che potranno stabilirsi in conformità alle esigenze di bilancio.
    Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per le deliberazioni assembleari, l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi sociali, a partire dal momento della loro iscrizione.

soci sostenitori

Art. 7

L’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, potrà chiamare a far parte dell’Associazione persone fisiche o giuridiche Enti o Istituzioni che contribuiscano in modo determinante con la loro opera di sostegno economico al raggiungimento delle finalità dell’Associazione stessa. Tali soci, denominati “Soci Sostenitori”, possono essere esentati, a insindacabile decisione del Consiglio Direttivo, dal pagamento di qualsiasi onere sociale.

perdita della qualita’ di socio

Art. 8

La qualità di socio si perde:

  • per dimissioni (esercitando il diritto di recesso di cui all’art. 11);
  • per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo a carico di quelle persone fisiche o enti che per aver contravvenuto agli obblighi del presente statuto o per altri motivi che rendessero incompatibile la loro presenza tra gli iscritti dell’Associazione.
    Sulle controversie relative ai provvedimenti previsti dal presente articolo deciderà irrevocabilmente l’Assemblea dei soci.

rapporti patrimoniali tra soci e associazione

Art. 9

Tutte le entrate dell’Associazione sono devolute al raggiungimento degli scopi sociali. In particolare l’Assemblea potrà destinare tali entrate, o parte di esse, per:

  • acquisto di strumenti musicali ed accessori di proprietà comune.
  • corsi di formazione e perfezionamento per i soci, limitatamente alla musica vocale;
  • acquisto di materiale di utilizzo comune (partiture, dischi, libri, fotocopie, leggii, attrezzature varie etc.)
  • rimborso delle spese vive sostenute per l’attività sociale

In nessun caso potranno essere distribuiti utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo il caso che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla Legge.

Art. 10

I rapporti patrimoniali con l’Associazione non potranno essere differenziati tra i soci. La quota patrimoniale non è trasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non è soggetta a rivalutazione. I soci che siano receduti o siano stati espulsi dall’Associazione, non possono in alcun modo chiedere la restituzione dei contributi e/o quote associative versate, né vantare alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.

recesso

Art. 11

Il diritto di recesso dall’Associazione deve essere esercitato mediante comunicazione scritta diretta all’Assemblea dei soci o al Presidente dell’Associazione entro trenta giorni dal termine di ciascun anno. In mancanza di tale comunicazione, l’iscrizione all’Associazione si intenderà tacitamente confermata o rinnovata per l’anno successivo.

Nei confronti degli associati non in regola con il pagamento delle quote associative da almeno un anno, di quelli che non hanno partecipato per almeno tre anni consecutivi alle assemblee e di quelli che per qualunque causa hanno dimostrato di non condividere gli scopi dell’Associazione, può essere promossa dal Consiglio Direttivo proposta di esclusione. L’esclusione è deliberata dall’Assemblea a maggioranza previa dettagliata relazione al Consiglio Direttivo ed è insindacabile. Il provvedimento di esclusione motivato deve essere comunicato per raccomandata all’associato escluso.

Art. 12

L’ordinamento interno dell’Associazione è ispirato a criteri di democraticità ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, le cariche associative sono elettive

e tutti gli associati possono esservi nominati.

Art. 13

L’Associazione per il perseguimento dei propri fini istituzionali si avvale prevalentemente delle attività, prestate in forma gratuita e libera, dagli associati.

organi dell’associazione e loro funzionamento

Art. 14

Sono Organi dell’Associazione: l’Assemblea degli associati, il Consiglio Direttivo ed il Presidente.

Le cariche sociali sono gratuite, fatto salvo il diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, nell’interesse dell’associazione.

l’assemblea degli associati

Art. 15

L’Assemblea è costituita da tutti i Soci Ordinari della “Associazione MusicuMozart di Nerviano”, in regola con il versamento delle quote associative. Essa è convocata presso la sede sociale, o presso altro luogo del Comune dove ha sede l’Associazione, almeno una volta l’anno, con preavviso di 7 (sette) giorni mediante comunicazione telefonica o a mezzo posta elettronica a cura del Consiglio Direttivo, con indicazione del luogo e dell’ora dell’adunanza e degli argomenti che saranno posti all’ordine del giorno. L’Assemblea Straordinaria viene convocata con la stessa procedura, su iniziativa del Presidente o su richiesta di almeno un decimo degli associati.

Art. 16

Ciascun socio può delegare per iscritto un altro socio al voto e alla partecipazione alle assemblee. Ciascun socio può avere al massimo due deleghe.

Art. 17

Il verbale di ciascuna assemblea è redatto dal Segretario. In sua assenza si procederà alla nomina di un altro verbalizzante tra i soci presenti.

Art. 18

Le Assemblee sono validamente costituite e deliberano con le maggioranze previste dal primo comma articolo 21 del Codice Civile, sia in prima che in seconda convocazione. In particolare l’Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, quando sia presente almeno la metà più uno dei soci o loro delegati, del Presidente o del Vicepresidente e in seconda convocazione, che potrà essere indetta con l’intervallo di almeno un’ora dalla prima, qualunque sia il numero dei Soci presenti. L’Assemblea è presieduta dal Presidente e ne è fatto constare verbale a cura del Segretario o da altra persona da essa nominato. Gli associati che rivestono la carica di Presidente, Consigliere, Tesoriere o Revisore, non sono ammessi alla votazione sulle materie che li riguardano personalmente, in ragione dell’incarico ricoperto.

Art. 19

Spetta all’Assemblea ordinaria:

  • approvare il bilancio consuntivo (rendiconto finanziario annuale) redatto dal Tesoriere, controllato dai Revisori e presentato al Consiglio Direttivo entro il mese di Aprile di ciascun anno;
  • approvare il bilancio preventivo, predisposto dallo stesso Tesoriere, controllato dai Revisori e presentato al Consiglio Direttivo entro il mese di Dicembre di ciascun anno;
  • approvare il programma di attività per l’anno sociale successivo;
  • deliberare su qualsiasi argomento ad essa sottoposto dal Consiglio Direttivo;
  • eleggere tra i soci, a scrutinio segreto, i componenti del Consiglio Direttivo
  • approva i regolamenti predisposti e presentati dal Consiglio Direttivo.

Art. 20

Spetta all’Assemblea Straordinaria:

  • deliberare eventuali modifiche dello Statuto (con la presenza di almeno i due terzi degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti);
  • deliberare l’eventuale scioglimento dell’Associazione;
  • deliberare su eventuali controversie in ordine all’esclusione dei soci, all’assunzione delle cariche sociali e a ogni altro contrasto relativo all’applicazione e interpretazione       del presente Statuto;

il consiglio direttivo

Art. 21

Il Consiglio Direttivo è composto da almeno sei membri, eletti dall’Assemblea tra i Soci con indicazione del Presidente. Il Consiglio direttivo dura in carica per tre anni ed i suoi membri possono essere rieletti. Il Consiglio è convocato dal Presidente o quando ne facciano richiesta almeno tre consiglieri. Qualora venga a mancare, per qualsiasi motivo, la maggioranza dei consiglieri, l’intero Consiglio si intenderà decaduto e dovrà essere rinnovato.

Art. 22

Per la convocazione del Consiglio si applicano le norme per la convocazione dell’Assemblea Ordinaria. Il Consiglio è presieduto dal Presidente, o in sua assenza dal Vicepresidente.

Art. 23

Il Verbale è redatto dal Segretario o, in sua assenza, da altro Consigliere, all’uopo designato dal Presidente. La riunione è valida quando siano presenti almeno tre consiglieri. Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di ripetute assenze ingiustificate, il consigliere decade dalla carica. Alla elezione dei consiglieri subentranti, si procede entro trenta giorni dalla vacanza.

Art. 24

Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno e nella prima riunione da tenersi entro sette giorni dalla sua nomina:

  • Il Presidente;
  • Il Vice Presidente;
  • Il Segretario;
  • Il Tesoriere;
  • Il Revisore dei conti;
  • Il Direttore Artistico;

Il Consiglio si riunisce almeno quattro volte l’anno e tutte le volte si renda necessario mediante convocazione del Presidente o del Vicepresidente. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono assunte a maggioranza assoluta.

Il Consiglio Direttivo delibera su tutti gli affari di ordinaria e – in casi di documentata urgenza – straordinaria amministrazione; può avvalersi dell’opera di uno o più consulenti. Redige il Regolamento interno che disciplina aspetti operativi ed organizzativi e ne sottopone l’approvazione all’Assemblea ordinaria.
In caso di dimissioni o decesso di un consigliere il Consiglio Direttivo, nella riunione successiva, provvede alla sua sostituzione scegliendo un nuovo Consigliere tra i Soci.

il presidente, il direttore artistico e il vice presidente

Art. 25

Il Presidente.
E’ il legale rappresentante dell’Associazione di fronte a tutti i terzi ed in giudizio. Egli ha la firma sociale, convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo. In caso di impedimento o assenza, su delega del Presidente, le funzioni di quest’ultimo vengono svolte dal Vice Presidente.

Art. 26

Il Direttore Artistico.

E’ scelto dal Consiglio Direttivo in considerazione delle sue capacità artistiche, didattiche ed umane.
Il Direttore Artistico gode della massima libertà di azione e di operatività nel campo dell’applicazione tecnica e artistica a lui esclusivamente riservata; a suo insindacabile giudizio può nominare collaboratori tecnici, anche al di fuori dell’Associazione. Le sue decisioni sono ratificate dal Consiglio Direttivo.

Art. 27

Il Segretario.
Il Segretario redige tutti i verbali delle Assemblee e del Consiglio Direttivo e cura la tenuta del libro delle Assemblee. Cura la documentazione dell’attività dell’Associazione, la pubblicizzazione di essa e l’allestimento di tutto il materiale necessario al normale funzionamento dell’Associazione.

Art. 28

Il Tesoriere.
Il Tesoriere tiene l’amministrazione e la contabilità dell’Associazione e la cassa sociale. Può aprire conti correnti presso Banche o Uffici Postali e operare sugli stessi. Effettua i pagamenti e cura la riscossione di quanto pervenga all’Associazione a qualsiasi titolo, predispone il bilancio consuntivo (rendiconto finanziario annuale) e preventivo da sottoporre al Consiglio Direttivo. Con il preavviso di sette giorni, deve rendere al Consiglio Direttivo il rendiconto di cassa ed il conto finanziario anche durante l’anno sociale.

Art. 29

Il Revisore dei Conti.

Possono essere al massimo due e sono nominati dall’ Assemblea su proposta del Presidente, tra gli associati che possiedano i requisiti professionali necessari a ricoprire tale ruolo. I revisori esaminano, sottoscrivendolo, il bilancio annuale dell’Associazione e presentano all’Assemblea la loro relazione di controllo.

norme generali per tutti gli organi sociali

Art. 30

Gli organi sociali durano in carica tre anni. Gli uscenti possono essere rieletti. Tutte le cariche sono gratuite e non danno diritto ad alcun compenso. Il rimborso delle spese autorizzate dal Consiglio Direttivo sarà effettuato solo su presentazione di regolare documentazione.

patrimonio – esercizi sociali

Art. 31

Il Patrimonio dell’Associazione è costituito:

  • dalle quote associative ordinarie e straordinarie;
  • rendite patrimoniali;
  • dai beni mobili e immobili che sono o che diverranno di proprietà dell’Associazione;
  • da eventuali erogazioni, contributi, donazioni e lasciti da parte di soggetti pubblici e privati;
  • contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati      nell’ambito dei fini statutari;
  • entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  • proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  • entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

Art. 32

Gli utili risultanti dal bilancio saranno destinati agli scopi sociali o ad attuare progetti di mutualità relativi all’attività dell’Associazione.

Art. 33

L’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Entro quattro mesi dalla chiusura di ogni esercizio dovranno essere predisposti dal Tesoriere il bilancio consuntivo (rendiconto finanziario) e quello preventivo. Entrambi i documenti dovranno essere presentati al Consiglio Direttivo e sottoposti all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria.

scioglimento dell’associazione

Art. 34

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Straordinaria con la maggioranza dei tre quarti degli associati. In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione, al netto di ogni debito o obbligazione e sentita l’Agenzia istituita con D.P.C.M. del 26 settembre 2000, sarà devoluto ad associazioni con finalità analoghe a quelle della “Associazione MusicuMozart di Nerviano”, con il vincolo di impiego per attività o iniziative analoghe a quelle comprese nei fini sociali della disciolta Associazione.

In ogni caso, i beni dell’Associazione non possono essere devoluti agli associati.

norma di rinvio

Art. 35

Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa espresso rinvio alla normativa vigente in materia.

[Letto, approvato e sottoscritto dall’Assemblea dei soci dell’Associazione MusiCuMozart di Nerviano]